MILLE MIGLIA a COMACCHIO - 22 OTTOBRE 2020

22/10/2020

A Comacchio una tappa della famosissima corsa di auto d'epoca


Nel corso degli ultimi decenni, numerose sono state le ricostruzioni, più o meno fedeli, di come ebbe inizio la straordinaria epopea di quella che sarebbe poi stata conosciuta come «la corsa più bella del mondo».

 

La leggenda della Mille Miglia ha origine alla fine del 1926, quando quattro giovani appassionati di auto e gare (i cosiddetti "quattro moschettieri") idearono e progettarono la Corsa, in risposta alla mancata assegnazione a Brescia del Gran Premio d'Italia. 
Fu scelto un percorso a forma di "otto" da Brescia a Roma e ritorno, su una distanza di circa 1.600 km (corrispondenti a circa mille miglia, da cui il nome). Solo dopo la fine della prima Mille Miglia si decise, considerato l'enorme successo, di ripetere la prova negli anni successivi. 
La prima storica edizione prese il via il 26 marzo 1927, con la partecipazione di settantasette equipaggi, due soli dei quali stranieri.
S'iscrissero invece alla manifestazione i migliori piloti italiani, oltre ad alcuni celebri personaggi pubblici. Cinquantacinque vetture portarono a termine la corsa, mentre ventidue furono costrette al ritiro. I vincitori della prima Mille Miglia furono Ferdinando Minoia e Giuseppe Morandi a bordo di una OM, che completarono il percorso in circa 21 ore.

La Mille Miglia cresceva in popolarità  e veniva delineandosi come il grande appuntamento delle corse su strada, nonostante le difficoltà  economiche e le controversie internazionali vissute dall'Italia in quegli anni.
Dopo una prima sospensione della manifestazione nel 1939, conseguente ad un grave incidente occorso l'anno precedente in gara, che costò la vita a dieci persone, la corsa fu interrotta nel 1940, a causa della partecipazione dell'Italia alla seconda Guerra Mondiale.

La Mille Miglia si ripresentò in strada il 21 giugno 1947, nell'Italia Repubblicana, e vide la vittoria di Biondetti in coppia con Romano sulla poderosa e potentissima "Alfa Romeo 8C 2900B aspirato berlinetta Touring".
Ma il record assoluto se lo aggiudicò il pilota inglese Stirling Moss che nel 1955 percorse i 1600 km in 10 ore e 8 minuti, al volante di una Mercedes-Benz 300 SLR numero 722.


Nel 1957 la tragedia che segnò definitivamente la storia della Mille Miglia: la vittoria finale premiò Taruffi e la Ferrari, ma a Guidizzolo, in provincia di Mantova, a meno di quaranta chilometri dal traguardo, il pilota spagnolo Alfonso de Portago uscì di strada a quasi 300 km/h per lo scoppio del pneumatico anteriore sinistro, causando la sua morte e quella di una decina di spettatori che assistevano alla gara.
Tre giorni dopo il Governo italiano decretò la fine della Mille Miglia e delle corse su strada aperta.
L'Automobile Club di Brescia effettuò un tentativo per dare continuità  alla corsa, ma di fronte allo sgomento popolare causato dall'incidente di Guidizzolo, gli organizzatori bresciani dovettero rinunciare ad una Mille Miglia di velocità  e furono "costretti" a trasformarla in gara di regolarità  con tratti a velocità  libera.



DAL 1977 AD OGGI
Nel 1977, per celebrare il cinquantenario della Coppa delle 1000 Miglia, l'Automobile Club di Brescia organizzò il Rally 1000 Miglia. 
In questa occasione, sull'onda del crescente fenomeno del collezionismo di auto d'epoca, fu organizzata anche una rievocazione della corsa da Brescia a Roma e ritorno, riservata alle vetture storiche.
La rievocazione storica eredita dalla Mille Miglia di velocità  non solo i simboli e alcuni punti del tracciato, ma soprattutto lo spirito, anche se la manifestazione odierna ha l'obiettivo di esaltare l'agonismo sotto forme diverse, non più legate alle prestazioni pure, ma sapientemente coniugato con il divertimento ed il turismo.

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Finita questa premessa storica giungiamo finalmente ai giorni nostri e più precisamente a
giovedì 22 Ottobre 2020 quando, a Comacchio, le fantastiche auto d'epoca e non, sfileranno nel centro storico lagunare per una tappa della mitica Mille Miglia.
La gara completa si svolgerà dal 22 al 25 ottobre ma Comacchio avrà  il piacere di veder sfilare i più bei capolavori dell'ingegneria moderna e passata nel
tardo pomeriggio del 22 ottobre.


Un'occasione per gli appassionati di auto d'epoca di vivere le emozioni della storica corsa e visitare la città lagunare, con i suoi caratteristici ponti monumentali e canali, i musei come il Museo Delta Antico e la Manifattura dei Marinati, la natura preziosa del Parco del Delta del Po, Patrimonio dell'Umanità UNESCO.

 


Fonti:
ANSA.it 
TGTourism 
        




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